In occasione dell’uscita in sala del film documentario ‘La vita segreta dei giocattoli’ di Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise – distribuito da Zalab Film, in anteprima al Biografilm Fest 2026, premio miglior film al CiAq Festival – vengono proposti nelle sale ospitanti dei laboratori di animazione in stop-motion rivolti a bambine e bambini di 7-10 anni. 240 bambini da sud a nord Italia diventano autori di un cortometraggio d’animazione, frutto del lavoro partecipato di tutti. Con l’aiuto di una formatrice, i partecipanti: sviluppano una storia per un corto d’animazione; allestiscono il set; imparano le tecniche principali di animazione in stop motion; sperimentano la realizzazione di una scena del cortometraggio partecipato. I laboratori si svolgono in 12 città da nord a sud Italia, hanno la durata di 1h e 30 min l’uno e coinvolgono un gruppo di 10 bambini a laboratorio. Attraverso un approccio di educazione ludica, viene favorita la trasformazione dei partecipanti da ‘spettatori a ‘promotori culturali’. Il cortometraggio finale è disponibile sulla piattaforma www.zalabview.org
I laboratori si tengono alle 16 al foyer del Nuovo Cinema Aquila e sono preceduti dalla proiezione del film in sala, introdotto dalla co-regista Sara Zavarise, che cura anche i laboratori stessi.
GIOCATTOLI ANIMATI
Laboratori di animazione stop-motion con i giocattoli di Roberto Papetti
LA VITA SEGRETA DEI GIOCATTOLI
Un viaggio in Italia in cui Roberto Papetti, uno degli ultimi e più illustri artisti del giocattolo, dà forma insieme ai bambini a un mondo di creazioni e immaginazione.
SINOSSI
“E se i giocattoli fossero gli unici oggetti che sognano?”
Il documentario segue uno degli ultimi e più illustri mastri giocattolai esistenti oggi in Italia, Roberto Papetti, in un viaggio a contatto con i bambini di tutta Italia. Roberto realizza laboratori attorno ai giocattoli che più lo rappresentano: a Palermo porta il bestiario da cassetta da frutta, al Lido di Venezia Marina la Sirena e a Roma i Pacifici. Tali giochi prendono vita in animazione, rappresentando l’anima animista che Roberto e i bambini attribuiscono al giocattolo e dando un tocco di magia al racconto. Fondatore negli anni ‘80 del centro di educazione ambientale “La Lucertola”, è un punto di riferimento nazionale per l’educazione all’infanzia. Oggi, la ricerca di Roberto Papetti si sviluppa sia su un piano puramente artistico, in cui attribuisce al giocattolo il valore di opera d’arte che espone in mostre a lui dedicate, sia su un piano di pedagogia del gioco nell’ambito della cultura ludica italiana, continuando ad avere ampio seguito da parte di numerosi/e insegnanti e studiosi/e. Un documentario sull’auto-costruzione di giocattoli per affrontare i temi più urgenti e universali di oggi: la pace, l’ecologia, il riciclo, la critica al consumismo, la trasmissione del sapere.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it
Il programma potrebbe subire variazioni


