Enrico Petronio ha trascorso anni di studio a Londra e scelto Shakespeare per la sua prima regia: i Due gentiluomini di Verona. L’approfondimento del teatro shakespeariano l’ha condotto a una lettura sul tema dell’Astrologia del Cinque/Seicento e alla ricerca dei caratteri dei dodici segni dello zodiaco in altrettanti personaggi di commedie e tragedie.
Le dodici stelle di Shakespeare, pubblicato da Lit nel 2020, è un saggio sotto la veste di un diario di bordo, ispirato alla narrativa dell’amato Conrad.
“Io sono un esploratore” ammette, e questo fa: viaggia alla ricerca di nuovi mondi, come un moderno Cristoforo Colombo. Ed il mondo che esplora è affascinante e rigoroso come solo l’astrologia sa essere.
Nel saggio, in cui autorevoli fonti e aneddoti autobiografici si intrecciano, l’autore enuclea le corrispondenze tra personaggi shakespeariani e segni astrologici, prendendo le mosse, nella prima parte, dall’opera di Romeo e Giulietta.
Il programma potrebbe subire variazioni