Estate Romana
Estate Romana
L’Inferno film muto Rimusicazione live

L’Inferno film muto Rimusicazione live

Sonorizzazione del film con il sax + live electronics di Marco Castelli

Nell'ambito di Si può fare jazz

16.09.2021 ORE 21:00 Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55

Informazioni

Marco Castelli che da anni svolge la sua attività non solo nel mondo del jazz, ma anche nell’ambito del teatro, della danza e della performance contemporanea, si propone in ‘solo’ con la formula del sax + live eletronics per la sonorizzazione dal vivo di questo capolavoro del film muto italiano, trasportando il pubblico in un mondo sonoro che rende ancora più emozionante la visione alle incredibili immagini della pellicola e che contemporaneamente ne  conferisce una sorprendente modernità.

La prima del progetto di Marco Castelli ha avuto luogo a New York nel 2016.

L’inferno (1911)

L’Inferno di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan, film muto dei primi anni del 900,  prodotto dalla Milano Films, è il primo lungometraggio della storia cinematografica italiana.
Adattamento della Prima Cantica della Divina Commedia, è stato a lungo disponibile solo in copie danneggiate, mutile o censurate, Inferno è stato restituito alla sua edizione princeps, alla corretta successione delle inquadrature, alla pienezza della sua luce e dei suoi colori da un lungo lavoro di restauro curato dalla Cineteca di Bologna. Cent’anni dopo, lo spettatore si trova nuovamente avvolto tra la desolazione delle lande bucate dai sepolcri aperti, bagliori repentini, la petrosità degli orridi, l’acume dei roveti secchi, dannati striscianti o che procedono decapitati mutilati sventrati, le fattezze bizzarre delle creature mitologiche, le mostruose metamorfosi..
3 anni di riprese, 100 scene, 150 tra attori e comparse, più di 1000 metri di pellicola e, proporzionalmente, il film più costoso, mai prodotto in Italia (300.000 lire di investimento), realizzato con tecniche allora innovative (primo film a usare didascalie, scritte per accompagnare ogni scena e a introdurre nel nostro Paese gli effetti speciali al cinema) e con una distribuzione davvero internazionale che toccò l’Europa e gli Stati Uniti dove il film arrivò ad incassare la cifra di 2 milioni di dollari.

Marco Castelli, sassofonista e compositore, nel corso della sua carriera ha sperimentato stili e linguaggi diversi, si distingue tra i musicisti di jazz italiani per l’imponente attività internazionale in festival e tournee in tutto il mondo: In America del sud e del nord e isole: USA, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Perù, Uruguay, Guatemala, Antille Olandesi, Giamaica, in Africa: Marocco, algeria,Tanzania, Senegal, Qatar, Botwana, Reunion Island; in Medioriente e Asia: Russia, Israele, Giordania, Singapore, Tailandia; e praticamente in tutti i paesi europei, partecipando a importanti festival tra cui Montreal Jazz Festival, Singapore Arts Festival, Bangkok Italian Festival, Copenhagen Jazz Festival, Atene Jazz, San Sebastian e molti altri.
Musicista eclettico, Marco Castelli è compositore per danza, teatro e video, produttore musicale, arrangiatore e fondatore dell’etichetta Anelli Records


Il programma potrebbe subire variazioni

...Leggi tuttoLeggi meno...

Nell'ambito di

Si può fare jazz

Si può fare jazz

Un cartellone di oltre 80 concerti e spettacoli con artisti italiani e internazionali

07.06.2021 ─
26.09.2021
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55