Ravel, Boléro

Ravel, Boléro

Concerto dell'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Maxime Pascal e con la violinista Patricia Kopatchinskaja

Nell'ambito di Accademia Nazionale di Santa Cecilia | 2023 - 2024


Informazioni

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Maxime Pascal
violino Patricia Kopatchinskaja

Francesconi Corpo elettrico prima italiana – co-commissione Accademia Nazionale di Santa Cecilia*
Ravel Alborada del gracioso
Debussy Ibéria
Ravel Boléro

*co-commissione:
Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Bamberger Symphoniker – Fundacao Casa da Musica, Porto – Orquestra Simfonica de Barcelona – Radio France – IRCAM-Centre Pompidou

Durata del concerto
prima parte: circa 35′
seconda parte: circa 45′

Nuovo debutto all’Accademia di Santa Cecilia che, per la prima volta, accoglierà sul podio il direttore francese Maxime Pascal, già ospite della Staatsoper di Berlino, dell’Opéra de Paris e della Scala di Milano. Per il suo debutto romano dirigerà in prima esecuzione italiana Corpo elettrico, concerto per violino e orchestra di Luca Francesconi, compositore fra i più eseguiti a livello internazionale.

Lo stesso Francesconi descrive così la sua composizione:

L’energia invisibile nel nostro corpo è l’elettricità che è, accanto alla gravità, la forza elementare più significativa. Tutta la nostra esistenza, i nostri pensieri e azioni… sono possibili solo attraverso i processi sinaptici-elettrici che avvengono nel nostro sistema nervoso. […] Il violino solista sfida le azioni dell’orchestra e inizia una trasformazione propria: il violino diventa ‘elettrico’ e […] si scatena una vera esplosione di energia

L’esecuzione è affidata alla violinista moldava Patricia Kopatchinskaja – a cui il brano è dedicato – che torna a Santa Cecilia dopo un’assenza di dodici anni.

La serata continua con tre brani francesi ispirati alla Spagna: una pagina scritta nel 1923 di folgorante invenzione musicale come Alborada del gracioso di Maurice Ravel; il secondo pannello delle Images (1908) di Claude DebussyIberia, con sensuali melodie e frammenti tematici orientali, danze ed evocazioni di bande, e in chiusura il celeberrimo Boléro di Ravel con la sua ossessiva e trascinante ripetizione della melodia e il gigantesco crescendo orchestrale.

Il programma potrebbe subire variazioni

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