Monte Testaccio

Monte Testaccio

Familiarmente chiamato dai romani “monte dei cocci”, è in realtà il prodotto di un gigantesco accumulo di frammenti di anfore. Visita guidata a cura di Sergio Palladino

Nell'ambito di Archeologia in comune

08.02.2022 ORE 15:00 Monte Testaccio
via Nicola Zabaglia 24

Informazioni

Formatosi tra il I e il III secolo d.C., in particolare, le anfore presenti a Monte Testaccio, provenivano dal sud della Spagna e erano destinate al commercio dell’olio che riforniva il mercato dell’Urbe. Questi contenitori, dopo il trasporto per mare, venivano scaricati nel vicino porto fluviale dell’Emporio. Considerati vuoti a perdere, una volta travasato il contenuto, erano ridotti in frantumi e portati in quella che si può definire la prima discarica differenziata nella storia.

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