.MOV 2026 | 15 luglio
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.MOV 2026 | 15 luglio

La programmazione del 15 luglio 2026

Nell'ambito di .MOV 2026

15.07.2026 Villa Lais
Piazza Giovanni Cagliero, 20
Municipio VII

Dalle 11 alle 18
CORPOREITÀ PERFORMATIVA, screendance e condizioni di visione
Il seminario Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione si configura come uno spazio di ricerca condiviso, pensato per accogliere e mettere in relazione pratiche performative, audiovisive e ibride nel momento delicato e generativo del pre-scenico e del pre-filmico. Non un laboratorio dimostrativo né un percorso formativo verticale, ma un dispositivo di confronto orizzontale, in cui la centralità è affidata ai processi artistici portati dai partecipanti. Il seminario nasce come luogo di ascolto, attraversamento e interrogazione dei progetti, nel quale la parola, il tempo e la responsabilità del discorso sono affidati anzitutto agli artisti e alle artiste coinvolti/e.
È rivolto ad artisti e artiste della scena, videomaker e video artist, interessati a lavorare su progetti in fieri — performativi, filmici o ibridi — collocandosi in quello spazio iniziale e spesso invisibile in cui si formano le matrici del lavoro, si delineano immaginari, si scelgono materiali e vincoli, si aprono possibilità di linguaggio.
Con Marco Longo e Roberta Nicolai
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail promozione@triangoloscalenoteatro.it

Ore 20
.MOV FRAME #1 Panorama – La screendance 

Incontro
Una panoramica sulla selezione della quarta edizione di .MOV. Un attraversamento semplice e leggibile di un territorio in continua trasformazione: corpi e memoria, crescita e resistenza, paesaggi interiori e tensioni politiche. Un primo orientamento: per riconoscere alcune linee, individuare ricorrenze, entrare nella visione con una mappa aperta.
Con Marco Longo e Roberta Nicolai
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dalle 21.15 alle 22.30
.MOV primo tempo
Visione dei film di Videodanza: WHAT REMAINS (Belgio) – Un uomo lotta contro i ricordi che deformano la realtà, sospeso tra infanzia e fine corsa. Il film riflette sulla poesia del cambiamento personale e sulla fragilità della memoria, ponendoci “sull’orlo di una linea di vita”. Un viaggio emotivo che interroga ciò che resta quando tutto sembra dissolversi. WINTERREISE (Cina) – Una giovane donna si risveglia in un paesaggio innevato e intraprende un cammino sensoriale verso una meta sconosciuta. La ricerca della primavera diventa un percorso di crescita interiore, dove ogni passo è un contatto con il mondo. Un viaggio silenzioso che trasforma il paesaggio in esperienza.  INHALE (Iran) – Intrappolata nell’immobilità dopo la repressione sociale, una giovane donna attraversa stagioni e silenzi in una resistenza quieta ma determinata. Le forze esterne ostacolano ogni tentativo di avanzare, mentre la sua lotta interiore si fa gesto negato e denuncia. Un racconto potente sulla sopravvivenza emotiva. BAILAORA (Spagna) – In un mondo devastato dalla guerra, una bambina attraversa polvere e silenzio trasformando paura e fragilità in danza. Ogni passo diventa un atto di resistenza, un filo di vita che si tende tra terrore e desiderio. Un poema visivo in bianco e nero dove il flamenco nasce dall’anima come impulso di sopravvivenza.
Regia di Zoë Demoustier
Cast artistico: Yimeng Wang, Shenming Xiao, Lagha Ghavam, Mohsen Pouryousefian, Rubin Stein
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dalle 22.30 alle 23.15
MOV secondo tempo

Proiezione dei film di videodanza: HOLD THE TRACK (Francia) – In un’unica lunga inquadratura, una giovane donna corre seguendo una partitura coreografica mentre dà voce alle pressioni che gravano sui giovani. Il film mette in tensione l’ideale irraggiungibile dell’efficienza con la vulnerabilità e le singolarità che emergono quando i modelli sociali cedono. Un ritratto lucido e umano della fatica di crescere. FLORES DEL OTRO PATIO (Svizzera/Colombia) – Nel Caribe colombiano, un gruppo di attivisti queer sfida le norme eteropatriarcali attraverso un rituale performativo di denuncia. Il film intreccia desiderio, militanza e gesto collettivo, trasformando la danza in atto politico. Un’opera vibrante che celebra la resistenza comunitaria. BUEN CAMINO (Corea del Sud) – Ispirato al Cammino di Santiago, il film esplora crescita personale, guarigione e viaggio interiore attraverso paesaggi marini e movimenti danzati. Il mare diventa soglia tra libertà, silenzio e ignoto, rivelando il fragile equilibrio dell’esistenza umana. Un invito a riflettere su vita, arte e spiritualità.
Cast artistico: Ludivine Large-Bessette, Jorge Cadena, Young Jun Shin
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La manifestazione è raggiungibile con I seguenti mezzi:
Villa Lais (ingresso Via Paolo Albera)

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, con il patrocinio del VII Municipio.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Ingresso

Alcune attvità ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili, altre con prenotazione obbligatoria alla mail promozione@triangoloscalenoteatro.it

A cura di

ASSOCIAZIONE CULTURALE IL TRIANGOLO SCALENO