.MOV 2026 | 16 luglio
GRATUITO

.MOV 2026 | 16 luglio

La programmazione del 16 luglio 2026

Nell'ambito di .MOV 2026

16.07.2026 Villa Lais
Piazza Giovanni Cagliero, 20
Municipio VII

Dalle 11 alle 18
CORPOREITÀ PERFORMATIVA, screendance e condizioni di visione
Il seminario Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione si configura come uno spazio di ricerca condiviso, pensato per accogliere e mettere in relazione pratiche performative, audiovisive e ibride nel momento delicato e generativo del pre-scenico e del pre-filmico. Non un laboratorio dimostrativo né un percorso formativo verticale, ma un dispositivo di confronto orizzontale, in cui la centralità è affidata ai processi artistici portati dai partecipanti. Il seminario nasce come luogo di ascolto, attraversamento e interrogazione dei progetti, nel quale la parola, il tempo e la responsabilità del discorso sono affidati anzitutto agli artisti e alle artiste coinvolti/e.
È rivolto ad artisti e artiste della scena, videomaker e video artist, interessati a lavorare su progetti in fieri — performativi, filmici o ibridi — collocandosi in quello spazio iniziale e spesso invisibile in cui si formano le matrici del lavoro, si delineano immaginari, si scelgono materiali e vincoli, si aprono possibilità di linguaggio.
Con Marco Longo e Roberta Nicolai
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail promozione@triangoloscalenoteatro.it

Ore 20
.MOV FRAME #2 Focus – Il corpo sulla soglia
Incontro
Un attraversamento concentrato su una condizione: il corpo prima del gesto, nel momento di passaggio, nell’attesa, nella sospensione. A partire da alcuni film della serata, il focus si apre su una domanda: cosa accade quando il movimento non è ancora pieno, quando è trattenuto, rimandato, imminente? Uno spazio per osservare tensioni minime: esitazione, accumulo, scelta.
Il gesto non come azione compiuta, ma come possibilità.
Relatori: Marco Longo e Roberta Nicolai
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dalle 21.15 alle 22.30
.MOV primo tempo

Proiezione dei film di videodanza: DRENCHED (USA) – L’acqua attraversa i corpi come materia emotiva, incrinando difese e convinzioni rigide. Il film invita a una liberazione collettiva dall’intorpidimento, trasformando il gesto in un atto di connessione. Un’opera che parla al desiderio di lasciarsi toccare dalle emozioni. LATEX LABYRINTH (Malesia/Singapore) – Un uomo si risveglia in una piantagione di caucciù deforestata e scivola nel passato coloniale, intrappolato in un ciclo eterno di raccolta. Tra paesaggio e memoria, il film rivela la persistenza delle strutture coloniali. Un viaggio ipnotico tra storia, corpo e ripetizione. DOES YOUR HEART POUND LIKE MINE (USA) – Un film che nasce dal desiderio di creare un battito collettivo, trasformando silenzio e differenze in ritmo condiviso. I corpi si accordano, si ascoltano, si sincronizzano. Un’opera che esplora la potenza della relazione attraverso la danza. NO LONGER / NOT YET (Francia/USA) – Un documentario intimo sul momento prima dell’ingresso in scena, quando tutto è ancora potenziale. Tra privato e pubblico, il film rivela tensioni, respiri trattenuti e intensità emotiva. Un’indagine sulla soglia dove la danza esiste prima di apparire.
Cast artistico: Holly Wilder, Wey Yinn Teo, Kym Mcdaniel, Jacquelyn Elder
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dalle 22.30 alle 23.15
MOV secondo tempo

Proiezione dei film di videodanza: EVERYTHING IS RIGHT BEFORE (Finlandia) – Una performer si prepara a girare una scena, ma l’attesa si dilata fino a diventare territorio sospeso. Scelte, possibilità e paralisi si intrecciano in un flusso tragicomico. Un ritratto acuto del momento in cui nulla riesce davvero a cominciare. BIFURCATION (Polonia) – Un giovane danzatore affronta una decisione cruciale mentre una figura misteriosa rispecchia ogni suo gesto. Il film esplora il punto di biforcazione, dove la storia può divergere in direzioni irreversibili. Una riflessione su paura, desiderio e destino. TENDER TO AND TENDERNESS (USA) – Un film in Super8 che attraversa ricordi e gesti condivisi, dove la memoria supera ogni coreografia. DÉJÀ NU (Costa d’Avorio) – Un poema audiovisivo che intreccia voci, corpi e culture in un rito magico e misterioso. Il film attraversa geografie e biografie, generando spazi di scambio e ascolto. Un’esperienza sensoriale sul corpo transitorio e collettivo.
Cast artistico: Anna Antsalo, Jenni-Elina Von Bagh, Jul Lignarska, Margaret Wiss, Rolf Hellat
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La manifestazione è raggiungibile con I seguenti mezzi:
Villa Lais (ingresso Via Paolo Albera)

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, con il patrocinio del VII Municipio.

Il programma potrebbe subire variazioni

...Leggi tuttoLeggi meno...

Ingresso

Alcune attvità ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili, altre con prenotazione obbligatoria alla mail promozione@triangoloscalenoteatro.it

A cura di

ASSOCIAZIONE CULTURALE IL TRIANGOLO SCALENO