Estate Romana
Estate Romana
Parco della Musica Contemporary Ensemble

Parco della Musica Contemporary Ensemble

Concerto con Gérard Grisey e Michelangelo Lupone, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma

22.11.2021 ORE 21:00 Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin, 30

Informazioni

GÉRARD GRISEY Sortie vers la lumière du jour per 14 strumenti e organo elettrico
MICHELANGELO LUPONE Come poli varianti per strumenti ed elettronica (2021, creazione première per ArteScienza)

Sortie vers la lumière du jour per 14 strumenti e organo elettrico (1978)
Il brano è a un tempo, «una parentesi nel mio lavoro e una sintesi delle mie ricerche attuali». Il brano nasce dalla lettura del “Libro dei Morti” della tradizione egiziana, ma non è un racconto di questo. Grisey elabora una serie di artifici come mappe metaforiche che lo aiutano a rivelare la sostanza musicale del testo sacro. L’immagine dell’obelisco, eco dell’Egitto dei Faraoni, è mimesi dell’immagine fisica del raggio luminoso e crea figure sempre più complesse in un’alternanza di massimi e minimi seguendo il comportamento della diffrazione della luce. Con la seconda mappa metaforica questo fenomeno si sostanzia nel rapporto luce/ombra traslato nel campo sonoro con la contrapposizione di suoni/rumori, armonici/suoni di combinazione. L’abilità di Grisey di eludere il tentativo programmatico della sua musica, lo porta a dissociare il misticismo dalla simbologia e a ricondurre il livello emozionale ad una soglia di vissuto quotidiano, dove senso di attesa e ritmi circadiani hanno il controllo della respirazione umana. (estratto dall’approfondimento di Tonino Battista)

Come poli varianti per strumenti ed elettronica (creazione, première per ArteScienza)
Il suono che desta la nostra attenzione, che ci colpisce, che resta nella memoria come un segno che evoca un’esperienza o un’emozione, è un evento complesso, un fenomeno denso di elementi interdipendenti e variabili. Lo percepiamo come un nucleo animato, una forma definita e autosufficiente, un organismo dinamico che nel fluire della musica appare come un polo che attrae, convoglia e sprigiona energia. In questo brano cinque suoni sono trattati come poli di attrazione e trasformazione degli eventi sonori. Ogni polo è identificato da un’altezza e una articolazione timbrico-ritmica preminente, ciò permette di fissare all’ascolto il carattere oltre che il punto di riferimento sonoro da cui si sprigionano le variazioni musicali circostanti. Ogni polo è costituito da micro eventi che si combinano in modo sincronico e diacronico dando vita ad una articolata tessitura musicale. E’ l’immagine traslata di un cosmo in costante divenire.

PMCE
Diretto da Tonino Battista, il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, è un’orchestra residente presso il Parco della Musica di Roma. Negli anni il PMCE ha riscosso un positivo, spesso entusiasta, riscontro di pubblico e di critica. G. Kancheli ha confidato che il PMCE ha dimostrato un’eccellente sensibilità per la sua musica. S. Reich ha detto che l’esecuzione di ‘City Life’ del PMCE è stata una delle migliori che gli sia capitato di ascoltare, P. Glass su La Repubblica: «quella di Roma sarà la prima esecuzione dal vivo. Non potrò essere presente, ma ho fiducia nel gruppo che la eseguirà, il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, formato da musicisti che hanno familiarità con la mia musica».

Il programma potrebbe subire variazioni

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