Pathos Formulas è l’installazione che IED ha presentato all’ex Teatro dell’Oriuolo di Firenze in occasione di Pitti Uomo 110. A Romaeuropa sarà proposto uno spin off del progetto, pensato come uno spazio di ricerca in cui moda, arti visive e pratiche editoriali si intrecciano in una riflessione condivisa.
Curato da Francesca Gavin, Editor-in-Chief di EPOCH Review e Direttrice delle Arti Visive di Murmur il progetto riunisce i lavori di 17 studenti e studentesse provenienti da tutti i campus IED Italia e Spagna.
Al centro della ricerca si colloca il concetto di Pathosformel elaborato da Aby Warburg, inteso come principio di trasmissione e riattivazione di forme espressive nel tempo. Il progetto assume la storia come struttura non lineare, interrogando le modalità con cui simboli, motivi e forme visive migrano, si stratificano e riemergono in nuovi contesti culturali.
Il progetto prende forma attraverso nove nuclei di ricerca sviluppati da gruppi di lavoro che mettono in relazione designer, fotografi, stylist e artisti visivi. Quattro di questi, saranno esposti e raccontati dai rispettivi autori nella Galleria delle Vasche della Pelanda dal 22 al 25 ottobre. Tra installazione e pratica editoriale, Pathos Formulas si configura come un dispositivo ibrido tra archivio, collage e pubblicazione.
In linea con l’approccio didattico di IED, il focus è posto sul processo: le collaborazioni diventano parte integrante del progetto, generando immaginari in cui riferimenti storici e visioni speculative si sovrappongono e si trasformano.


