PILLOLE DI TEATRO
GRATUITO

PILLOLE DI TEATRO

Rassegna di spettacoli teatrali

23.10.2026 ORE 20:00 Fortezza Est
Via Francesco Laparelli 62
Municipio V

Nell'ambito di BLISTER FESTIVAL DI TEATRO IN PILLOLE, LABORATORI, INCONTRI


Rassegna teatrale “PILLOLE TEATRO”
Spettacoli della durata massima di 12 minuti

PERFECT DAYS-Con Enrico Ferrari, Michele Lonardi, Nicolò Sordo
Nella disperata e depressa provincia veneta, dove non si distingue il giorno dalla notte e la noia rende lo scorrere del tempo lentissimo, l’unica attrattiva è andare a rifornirsi dalle multietniche e provocanti benzinaie di una pompa di benzina dotata di bar notturno e sala slot h 24. Leone, il gestore della pompa è un maschio alfa temuto da tutti e ha due clienti fissi che lo vengono a trovare tutte le notti: ‘Pizza’, il pizzaiolo del paese con la patente ritirata e seri problemi di alcol (una scoria tossica del SERT), e ‘Lou Piang’, un ragazzo sociopatico che si veste come Lou Reed ma non parla con nessuno, se non per cantare le sue canzoni. In Perfect Days si perdono i soldi con le slot machine e il fegato con l’alcol e… Non la va mia tanto ben.

UN CASO DA MANUALE– con Giulia Aleandri, Giulia Pietrozzini e Chantal Gori
Nello studio dell’avvocata Carol, l’amica Betta confessa di aver ucciso il marito. In un mondo dove i ruoli di genere sono ribaltati, Betta è accusata di “maschicidio”. Tra ironia, nonsense e paradossi, Un caso da manuale mette in discussione il modo in cui vengono raccontati i femminicidi, indagando i meccanismi sistemici che regolano la narrazione dominante e il modo in cui il privilegio decide chi può costruire la verità.

FUMO NEGLI OCCHI-Con Giuditta Pascucci, Fiammetta Perugi
Katie, una giovane donna dall’animo vivace e intraprendente, ha un vizio: il fumo. Le sigarette sono il suo rifugio dallo stress quotidiano, un modo per allontanare le preoccupazioni e le responsabilità che la vita le impone. Un giorno, spinta da una sfida con un collega che le pone una domanda cruciale: “Perché fumi?”, decide di liberarsi dalla schiavitù della nicotina. Ma la strada verso la libertà è irta di ostacoli e tentazioni. Katie si ritrova intrappolata nella frustrazione, ogni giorno si ripete uguale a se stesso, con la stessa voglia di fumare e la stessa difficoltà a resistere. Arriva a capire che il fumo non è solo un vizio, è un meccanismo di difesa che la aiuta ad evitare di affrontare le sue responsabilità.

KURAKARI-UBASUTE-Compagnia Onde d’Urto
KURAKARI – UBASUTE nasce dall’esperienza personale di Alessandro e Lorenzo e racconta la figura del caregiver, chi si prende cura di una persona cara non autosufficiente. Attraverso ricordi e immagini quotidiane, lo spettacolo esplora l’invisibilità di chi, nel prendersi cura dell’altro, rischia di scomparire a propria volta. Ubasute, antica pratica giapponese, diventa il contrappunto alla condizione del curacaro. Un lavoro sulla cura, la solitudine e la paura di invecchiare. Siamo pronti a prenderci cura? E a lasciarci accudire?

DOCG– Compagnia Ceramond
Ispirato alla storia vera di “Le Chateau Colombier”, DOCG è una favola nera sul fallimento dei sogni in un mondo dominato da capitalismo e competizione. Nico e Donna vogliono fondare una cantina basata su condivisione, convivialità e autenticità, ma costi e insuccessi mettono in crisi il loro progetto, finché Pavel, bracciante truffaldino, offre a Nico una scorciatoia: vendere vino da cartone in bottiglie prestigiose, spacciandolo per un’eccellenza e fare incetta di premi. L’inganno funziona, ma a quale costo?

PELLE– Collettivo Sante Di Lana
Che sia luce o fuoco purché bruci” indaga il fenomeno della stregoneria facendosi insieme rito, processo, denuncia e rinascita. Nato da un’audace riscrittura de “Il Processo” di Kafka imperniata sul tema della “colpa” ancestrale femminile, racconta la presunta portata eretica di C. in una narrazione frammentata e plurale, che mescola sacro e profano, sguardo. Poetico, intreccio di satira e dramma e reference crudelmente pop.

CANTO PER ANIME SURGELATE– Compagnia Bruzzese/Fochesato
Quando arriverà la fine, sapremo riconoscerla? E accettarla? Due giovani scompaiono inspiegabilmente nel reparto surgelati di un supermercato. Un musicista ne evoca gli spiriti per permettere loro di manifestarsi un’ultima volta. Canto per anime surgelate è un concerto sospeso tra rito, memoria e musica. Un lavoro sulla morte e sull’ostinato tentativo di trattenere ciò che è finito. Quale miglior momento per iniziare a costruire, se non la fine?

Spettacoli Supervisionati da Alessandro Di Somma, Eleonora Turco, Giuseppe Mortelliti, Carlotta Piraino e I partecipanti ai laboratori di Teatro e Visione Critica e il Docente Antonio Mazzuca.

Il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Ingresso

gratuito con prenotazione obbligatoria

A cura di

La Rocca ETS