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Premio “Gian Luigi Rondi 100” a Paolo e Vittorio Taviani
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Premio “Gian Luigi Rondi 100” a Paolo e Vittorio Taviani

Assegnazione del premio Gian Luigi Rondi 100 all’arte dei fratelli toscani. A seguire proiezione del loro film La notte di San Lorenzo

Nell'ambito di Casa del Cinema

25.04.2022 ORE 18:00 Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1

Informazioni

In occasione del 25 aprile, Casa del Cinema alle ore 18 apre le sue porte a un’iniziativa per dare risalto alla celebrazione della tradizione della Resistenza: il premio Gian Luigi Rondi 100 assegnato, nel centenario del grande critico, per la volontà della famiglia e in accordo con il festival Filming Italy Los Angeles 2022, a Paolo e Vittorio Taviani.

Il riconoscimento viene consegnato dalla direttrice di Filming Italy Los Angeles 2022, Tiziana Rocca a pochi mesi dall’ultima edizione (Los Angeles, 28 febbraio – 3 marzo), accompagnata per l’occasione da Umberto Rondi in rappresentanza della famiglia. A seguire la proiezione del film La notte di San Lorenzo (1982).

Il film, scritto da Tonino Guerra insieme ai due registi e al produttore Giuliani G. De Negri (a sua volta ex comandante partigiano), racconta una pagina drammatica della lotta contro il nazifascismo, guardando però soprattutto all’umanità, alla buona volontà, all’eroismo della gente comune. È l’estate del 1944, il paese di San Martino (nome di fantasia che richiama San Miniato, città d’origine dei registi) è nel mezzo della guerra di Resistenza. I nazisti all’approssimarsi delle truppe Alleate ordinano a tutta la popolazione di riunirsi nel duomo. Un gruppo di uomini, donne e bambini, guidato dal fattore Galvano, intuendo la trappola, decide di fuggire e abbandona il paese col favore della notte, per andare incontro agli americani che arrivano da sud. Poco dopo nella chiesa ha effettivamente luogo una strage. Mentre i fuggitivi si trovano in un campo a raccogliere il grano con un gruppo di contadini legati alla resistenza vengono attaccati da un gruppo di fascisti, tra cui Marmugi, con il figlio quindicenne e il Giglioli. Dopo uno scontro sanguinoso, i fascisti sopravvissuti massacrano a sangue freddo alcuni sopravvissuti di San Martino (Nicola, Dilvo, una coppia di anziani) e venendo poi a loro volta uccisi dagli altri del gruppo. Gli scampati allo scontro riparano in un cascinale dove trascorrono la notte e Galvano corona il suo sogno d’amore con la cugina Concetta. All’alba giunge la notizia dell’arrivo degli Alleati. È la Liberazione.

Il programma potrebbe subire variazioni

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