Contemporaneamente Roma
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PRINZ GHOLAM | WHILE BEING OTHER

PRINZ GHOLAM | WHILE BEING OTHER

Mostra e serie di performance indirizzate a reinterpretare i più eterogenei riferimenti culturali attraverso il corpo

13.07.2021 ─
12.09.2021
Mattatoio
Piazza Orazio Giustiniani, 4

Informazioni

Prinz Gholam è un duo di artisti composto da Wolfgang Prinz e Michel Gholam, vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2020/21, che sviluppa da due decenni una pratica performativa indirizzata a reinterpretare i più eterogenei riferimenti culturali attraverso il corpo, dai dipinti antichi alle sculture, dall’arte contemporanea ai film e alle immagini dei media.

I loro lavori, spesso realizzati in luoghi storicamente rilevanti come musei, siti archeologici o spazi pubblici, suggeriscono e svelano come le nostre esistenze siano influenzate da processi di assimilazione culturale. In questo modo Prinz Gholam, avendo loro stessi origini in culture diverse, svolgono un’indagine, composta di azioni e gesti minimi, ridotti, sottili e coreografati, sul processo di formazione degli standard normativi e formali riconosciuti convenzionalmente nel campo dell’estetica e della mitologia, rendendo visibile la nostra fascinazione e la nostra adesione a determinati canoni culturali dominanti.

Nel progetto While Being Other, presentato nel Padiglione 9B del Mattatoio all’interno del programma triennale Dispositivi Sensibili a cura di Angel Moya Garcia, gli artisti espandono la loro ricerca sulla percezione del sé e del corpo come assunti culturali attraverso performance, oggetti e disegni di grandi dimensioni. L’articolazione del progetto si configura come una coreografia in continuo divenire in cui una sequenza di lavori, presenze, spostamenti, gesti e intervalli di movimenti sono concepiti a partire da riferimenti culturali specifici e intrecciati tra di loro attraverso una molteplicità di maschere che invadono lo spazio espositivo.

Il modo intuitivo e soggettivo di Prinz Gholam di lavorare sulle maschere permette l’associazione con molteplici aspetti storici legati a questo simbolo, ma gli artisti lo inseriscono in un’attualità che sovverte ogni suo significato originario, creando un’ambiguità che viene evidenziata nel progetto dalla continua successione di rimandi e dalla circolarità nella lettura dei lavori. Lo spazio espositivo è attraversato da una serie di disegni di grandi dimensioni, realizzati durante la residenza del duo di artisti a Villa Massimo, che derivano dal loro incessante e quotidiano processo di creazione di materiale visivo e di elementi performativi.

Una miriade di volti che ci osservano che diventa, a sua volta, materiale coreografico attivato da una serie di performance in cui gli artisti compiono gesti che vengono travolti dalla mancanza di riferimenti specifici a priori di chi li sta compiendo, protagonisti del proprio lavoro ma celati nel proprio anonimato. Gesti inizialmente impostati, studiati e preparati che diventano gradualmente abitudini comportamentali, pratiche normative e convenzionali, la cui specificità invita il pubblico a relazionarsi con ciò che vede e con il proprio comportamento.

In questo modo, il progetto presenta un universo sottoposto allo sguardo dominante, attivando, riposizionando e declinando in vari modi la dialettica tra la dimensione culturale e il mondo in cui viviamo.

Un progetto in cui si analizza come i paradigmi e il patrimonio culturale ereditato spesso diventino fantasie e fantasmi che sono utilizzati per stabilire società omologate, senza considerare le diversità geografiche o temporali e gli individui che le costituiscono. Una stratificazione di significati e riferimenti che indaga sulle corrispondenze tra antichità e contemporaneità o tra diversità e omologazione culturale e, contestualmente, si interroga su chi osserva e chi viene osservato, chi riconosciuto e chi ignorato, chi riesce a far emergere la propria identità e chi resta intrappolato nell’anonimia, in una correlazione continua tra presenza, io e perdita.

Performance

Performance While Being Other – Padiglione 9B Mattatoio di Roma
13 luglio, ore 12-13 (su invito)
13 luglio, ore 19-20 (su prenotazione)
17 luglio, ore 19-20 (su prenotazione)
Performer: Prinz Gholam

Performance Presenze – Padiglione 9B del Mattatoio
dal venerdì alla domenica dalle ore 18 fino alle 20 per tutta la durata della mostra, tranne dal 9 al 22 agosto.
Performer: Brianda Carreras, Cosimo Desii, Flavia Gramaccioni e Benedetto Patruno

Performance While Being Other – Altrove
2 settembre, ore 19-20 (su prenotazione)
4 settembre, ore 19-20 (su prenotazione)
Performer: Prinz Gholam

Il programma potrebbe subire variazioni

 

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