Quarticciolo. La vita attorno a un tavolo

Quarticciolo. La vita attorno a un tavolo

Restituzione pubblica del documentario di Alberto Caviglia, realizzato nel 2020 all'interno del quartiere Quarticciolo

Nell'ambito di Teatri in Comune 2021-2022


Informazioni

Quattro cortili del Quarticciolo, grazie a tavolini, ghirlande luminose, canne, pentole e verdure si trasformano in immaginari caffè mediterranei per ospitare gli spettatori, accolti dalla compagnia che, servendo loro vino, mandorle, focaccia, avvia la preparazione del couscous.
Comincia così TEATRO NATURALE? Io, il couscous e Albert Camus, il racconto della piccola odissea di Stefano Pasquini: durante l’estate del 1978, a 17 anni, seguendo l’amore, ha attraversato in un lampo 50 anni di cultura e di storia del Mediterraneo (l’Italia degli anni di piombo, la Spagna della Guerra Civile e poi della dittatura di Franco, l’Algeria colonia francese e poi in guerra per l’indipendenza), ha mangiato per la prima volta il couscous e ha scoperto Lo straniero di Albert Camus.
Al termine di ogni performance, condividendo il couscous, la compagnia chiede informalmente agli spettatori racconti sul tema dello “straniero” e su chi volesse ricambiare l’invito, e ospitarla nella propria casa per un pranzo o una cena. Incontri organizzati ma anche casuali, nelle case e nel quartiere, rubati dalla telecamera del regista e sceneggiatore Alberto Caviglia.

Obiettivo principale e generale del progetto è la legittimazione di una comunità allargata, quella degli abitanti del quartiere che si fonde con gli spettatori fidelizzati del teatro, forte e bisognosa di relazioni umane sincere che solo certe pratiche teatrali possono favorire e garantire e che l’epoca che stiamo vivendo richiama come necessari e urgenti ancor più di prima.

un progetto di Teatro delle Ariette
regia del documentario Alberto Caviglia

Il programma potrebbe subire variazioni

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