Regia: Cristian Mungiu
Anno: 2022
Paese: Romania
Ambientato in Transilvania, una regione cosiddetta “multi-etnica” della Romania, il film di Cristian Mungiu affronta uno degli aspetti più vecchi e problematici dell’Europa contemporanea: il razzismo. Matthias, un operaio romeno di “etnia” tedesca immigrato in Austria dove subisce insulti razzisti, torna nel suo villaggio in Transilvania. Mentre molti hanno lasciato il paese per andare in luoghi dove gli stipendi sono più alti, la popolazione rimasta si sente minacciata dal fatto che un’impresa locale ha assunto degli operai cingalesi. Ispirato da una storia vera, il piccolo villaggio è una metafora di tutto il continente sul quale soffia un vento di xenofobia che rischia di portarci nuovamente, come è già successo due volte in passato, in un’altra guerra civile europea. Il film ci ricorda che il razzismo non è necessariamente il frutto di “teorie scientifiche”, ma è soprattutto il culto dell’identità nazionale intesa come un’entità geneticamente e culturalmente chiusa.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Metro B – fermata Basilica San Paolo (10–15 minuti a piedi).
Bus che servono viale Marconi/Piazza della Radio (fermate Meucci, Fermi, Righi, ecc.) 170, 766, 775, 780, 781, 791, 792 (notturna N781).
Collegamenti ferroviari: Roma Trastevere e Roma Ostiense (linee FL), con proseguimento in bus o Metro B. Accesso anche a piedi o in bici tramite Ponte Marconi.
Progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il programma potrebbe subire variazioni