ESTATE ROMANA
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Sfera_studio e incontro con il pubblico | Uno stato eternamente nascente

Sfera_studio e incontro con il pubblico | Uno stato eternamente nascente

Nuovo progetto di ricerca condotto da Compagnia MK e incontro con il pubblico

Nell'ambito di Sempre più fuori


Informazioni

Il nuovo progetto di ricerca condotto da mk per il 2022 si basa su un mescolamento caotico di corpi, condizionato sia dal linguaggio che dalla dinamica di movimento, e soprattutto da una intenzione ambientale: è come se, col progredire della ricerca coreografica ogni postura, ogni atteggiamento fisico personale, creasse e allo stesso tempo assorbisse il suo impatto sull’esterno, condizionando lo sviluppo di un sistema collettivo. La coreografia si definisce dunque come creazione di spazio che, rigenerandosi costantemente, permette lo sviluppo dinamico dell’azione danzata. Al ritmo dello scambio tra il fisiologico (il corpo) ed il fisico (la natura all’esterno, il mondo) proviamo a costruire una ‘atmosfera’, carica di possibilità di relazione e di domande sul nostro futuro.

Il lavoro si sviluppa come un assemblaggio di corpi che cercano una possibile intesa a partire dall’utilizzo della parola, intesa sia nel suo potere linguistico sia nella sua concretezza di fenomeno fisico che afferma la presenza e definisce uno spazio: il parlottio, il coro, la sovrapposizione, il riverbero, il silenzio diventano tutti tramite di un’alleanza fisiologica tra persone, che identificano una nuova forma di intimità per la manifestazione della danza.

I performer ascoltano all’auricolare e pronunciano in tempo reale una pièce, composta dall’assemblaggio di conversazioni preregistrate, stralci di concetti trascritti e riorganizzati come una costellazione di ritmiche differenti. La scelta di chi dice cosa è presa sul momento, è ambientale, ma risponde a un preciso disegno collettivo. Il suono della voce viene così spazializzato come in un Kecac, il rito della tradizione balinese costruito unicamente da una esplosione di suoni generati da un complesso poliritmo vocale per assolvere ad una funzione scaramantica, risvegliare i morti e garantirsi protezione contro le minacce ambientali. Oggi il rito è diventato profano ed occasione di intrattenimento per turisti, ma non ha perso nulla del suo fascino visionario. Sulla base di questa suggestione, proviamo a restituire alla parola la sua funzione magica, come strumento capace di rimescolare i rapporti tra i corpi e favorire così la nascita di danze che da quell’intesa tra corpi – da quell’intimità – prendano vita.

Uno stato eternamente nascente
Compagnia MK
Concept e coreografia: Michele Di Stefano
Disegno luci: Giulia Broggi (tbc)
Produzione KLM / mk 2022

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme
Il programma potrebbe subire variazioni

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