Utilizzando la melma come metafora del mondo quantistico sfocato e scivoloso e anche delle società “viscide” che sviluppano la tecnologia quantistica attraverso interfacce simili alla melma.
L’artista utilizza i dati dei sistemi di elaborazione quantistica a cinque qubit di IBM per (ri)comporre il montaggio video attraverso le immagini, rivelando la realtà stratificata all’interno dei computer quantistici ed evidenziando la vasta multidimensionalità nell’informatica quantistica. Non è necessario avere alcuna conoscenza preliminare dell’informatica quantistica, piuttosto, attraverso la metafora e il gioco, la performance esplora l’argomento in modo giocoso e accessibile.
Il programma potrebbe subire variazioni