Il laboratorio è finalizzato ad esplorare la relazione tra teatro e sport e, nello specifico, la relazione tra azione teatrale e azione sportiva. Lo sport è un potente serbatoio d’immagini e un grande contenitore di stimoli per il lavoro dell’attore. Sia l’atleta che l’attore (l’atleta del cuore) hanno la necessità di coinvolgere in modo organico tutto il proprio corpo nell’esecuzione di un’azione che, sebbene in misura diversa, è spesso destinata a ripetersi e la ripetizione è un elemento da cui il processo creativo dell’attore non può prescindere. Attraverso un materiale drammaturgico comune di riferimento, Roberto Zucco di Koltès, tutte e tutti i partecipanti al percorso avranno l’opportunità di indagare attivamente la relazione fra le azioni fisiche e verbali – derivate da un monologo tratto dal testo – e una partitura di azioni originate da uno sport. In questa fase, particolare attenzione sarà data all’esplorazione delle connessioni emotive e fisiologiche fra l’azione originata da un immaginario sportivo e la stessa azione declinata a livello teatrale, non più unicamente responsabile di raccontare il contesto sportivo e libera di modificarsi e trasformarsi poeticamente.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Tram: Linea 3 e linea 8
Bus: 23, 40, 44, 62, 64, 75, 115, 280, N3, H
Metro: Linea B
Treno: FL1, FL3, FL5
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni