Contemporaneamente Roma
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Ti con zero

Ti con zero

Nel rapporto tra arte e scienza nella società contemporanea, la stazione “Ti con zero” analizza l'aspetto artistico della relazione. Gli artisti coinvolti si sono confrontati su temi come l’automatizzazione, le frontiere della genetica medica, il riscaldamento globale

Nell'ambito di Tre stazioni per arte e scienza

12.10.2021 ─
27.02.2022
Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194

Informazioni

Algoritmi che usano l’errore come sistema generativo di forme, apparati biologici sintetici, microbi eucarioti intuitivi e intelligenze artificiali, processi di trasformazione dei territori, desertificazioni, esplorazioni spaziali e panorami marziani. Le ricerche degli artisti coinvolti nella mostra Ti con zero si configurano come luoghi di confronto, scarto o capovolgimento di temi e paradigmi della nostra contemporaneità: la profilazione e l’automatizzazione, le frontiere della genetica medica, il riscaldamento globale, la riconversione ecologica, i modelli previsionali e lo spillover. Attraverso una collaborazione diretta con scienziati e istituti di ricerca, e sfruttando le ampie possibilità offerte dalla tecnologia, questi artisti superano la contingenza della ricerca applicata e con la forza immaginativa propria dell’opera d’arte, configurano visioni singolari, a volte distopiche, sui possibili futuri.

Ti con zero, titolo tratto da un racconto di Italo Calvino pubblicato nel 1967, è una notazione matematica con cui si indica il momento iniziale di osservazione di un fenomeno, un istante di arresto fissato nel tempo e nello spazio che si apre a infinite possibilità. Questa dimensione si rivela un punto di vista privilegiato in cui possono convergere conoscenza e immaginazione. Sullo scambio, sul dialogo e sull’interazione tra questi due ambiti i trenta artisti, italiani e internazionali, coinvolti nella mostra, hanno fondato il loro percorso di ricerca.

Alcuni dei più noti protagonisti del panorama artistico contemporaneo, come Tacita Dean, Antony Gormley, Pierre Huyghe, Ryoji Ikeda, Carsten Nicolai, Roman Ondak, Giuseppe Penone e Sissel Tolaas, sono in dialogo con una selezione di artisti di una generazione più giovane, tra cui Tega Brain, Dora Budor, Revital Cohen e Tuur van Balen, Daniel Steegman Mangrané, Richard Mosse, Rachel Rose e Jenna Sutela, e con alcuni famosi artisti del passato, come Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Agnes Denes, Albrecht Dürer, Channa Horwitz, Gustav Metzger, Roman Opałka, Nancy Holt e Robert Smithson.

A cura di Paola Bonani, Francesca Rachele Oppedisano e Laura Perrone

Il programma potrebbe subire variaizoni

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Nell'ambito di

Tre stazioni per arte e scienza

Tre stazioni per arte e scienza

Progetto che si inserisce nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra arte, scienza e società. Le mostre declinano tre punti di vista: storico, artistico e della ricerca scientifica contemporanea

12.10.2021 ─
27.02.2022
Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194