
Un Chien Andalou e L’Âge d’Or
Proiezione del film di Luis Buñuel
09.11.2026 ORE 18:00
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1 Municipio II
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Nell'ambito di Casa del Cinema 2025-2026
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Proiezione del film di Luis Buñuel
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UN CHIEN ANDALOU
Sedici minuti che hanno cambiato la storia del cinema. Realizzato da Buñuel insieme a Salvador Dalí, Un chien andalou rinuncia volutamente alla concatenazione razionale degli eventi e procede secondo associazioni libere, pulsioni, sogni e immagini traumatiche: l’occhio tagliato dal rasoio, le formiche che escono da una mano, gli asini morti sui pianoforti, i corpi sepolti nella sabbia. Non esistono né una trama da decifrare né un significato nascosto da ricostruire: al contrario, Buñuel e Dalí intendono colpire le abitudini percettive dello spettatore e liberare l’immagine dalle convenzioni narrative. Il risultato mantiene ancora oggi una forza perturbante straordinaria e inaugura un cinema in cui desiderio, crudeltà, erotismo e humour convivono senza bisogno di giustificazioni psicologiche.
TITOLO ITALIANO: Un cane andaluso
REGIA: Luis Buñuel
NAZIONE: Francia
ANNO: 1929
DURATA: 25′
CAST: Luis Buñuel, Pierre Batcheff, Simone Mareuil, Jaime Miravilles, Marval, Fano Messan, Robert Hommet
A seguire
L’ÂGE D’OR
Dopo Un chien andalou, Buñuel porta il linguaggio surrealista dalla forma breve a quella del lungometraggio, orchestrando un attacco frontale alla morale borghese, alla religione cattolica e alle istituzioni che regolano la vita sociale. La logica narrativa viene sabotata da accostamenti incongrui, impulsi erotici, violenza, blasfemia e humour nero, fino all’irriverente richiamo finale alle 120 giornate di Sodoma di Sade. Finanziato dai visconti de Noailles, il film provocò nel 1930 violente contestazioni allo Studio 28 di Parigi e fu presto ritirato dalla circolazione. Ma lo scandalo non deve far dimenticare la sua importanza: è uno dei manifesti più puri e geniali dell’idea surrealista del cinema come strumento di liberazione del desiderio e veicolo d’insubordinazione contro ogni ordine costituito.
REGIA: Luis Buñuel
NAZIONE: Francia
ANNO: 1930
DURATA: 75′
CAST: Lya Lys, Gaston Modot, Max Ernst, Pierre Prévert, Caridad de Laberdesque, Lionel Salem, Germaine Noizet, Bonaventura Ibáñez, Josep Llorens Artigas
v.o.s.: versione originale con sottotitoli in italiano
La proiezione è parte della rassegna Luis Buñuel: lo sguardo tagliente
Il programma potrebbe subire variazioni
Fondazione Cinema per Roma
Web: www.casadelcinema.it
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