AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE GRATUITA SPAZI ALL’APERTO PER ATTIVITÀ CULTURALI
GRATUITO

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE GRATUITA SPAZI ALL’APERTO PER ATTIVITÀ CULTURALI

Scade il 28 giugno il termine per presentare le proposte per le attività


Per sostenere gli operatori culturali nella fase di ripresa delle attività e per ampliare l’offerta culturale nel periodo estivo, Roma Culture ha ideato e promosso questo nuovo avviso pubblico che prevede l’assegnazione ad operatori culturali privati di spazi in città a titolo gratuito per svolgere attività culturali.

I progetti si possono svolgere nel periodo tra il 30 luglio e il 3 ottobre 2021 con attività esclusivamente all’aperto, nel rispetto dei limiti imposti dalle misure di contenimento dell’epidemia da Covid, ad integrazione della programmazione triennale già avviata. I vincitori del bando possono usufruire gratuitamente di diverse agevolazioni e misure di carattere straordinario come l’esenzione dal pagamento del canone dovuto per le occupazioni destinate allo svolgimento di attività culturali e degli spazi accessori e funzionali a vocazione commerciale (ferma restando la prevalenza su questi della superficie destinata allo svolgimento delle attività culturali), l’accesso a condizioni agevolate in materia di diritto d’autore, a seguito di specifico accordo con la SIAE e la pubblicizzazione delle iniziative attraverso i canali istituzionali di Roma Culture.

Le superfici destinate alle attività di natura commerciale previste non devono essere superiori al 40% della superficie complessiva dell’area di svolgimento delle attività progettuali, fatte salve prescrizioni più restrittive a seguito delle verifiche di fattibilità svolte dai competenti uffici in sede di Tavolo Tecnico.

A seguito della selezione rientrano nel programma stagionale annuale di “Estate Romana 2021” i progetti ritenuti idonei che, in ordine cronologico di ricezione della domanda di partecipazione, risultano realizzabili ad esito delle verifiche di fattibilità condotte dagli uffici, anche in relazione alle date e ai luoghi proposti, nell’obiettivo della massima occupabilità delle aree.