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Domenica 6 marzo 2022 ingresso gratuito nel Sistema Musei di Roma Capitale
GRATUITO

Domenica 6 marzo 2022 ingresso gratuito nel Sistema Musei di Roma Capitale

Il 6 marzo è possibile per tutti i visitatori - residenti e non a Roma - accedere gratuitamente ai musei civici, all’area archeologica del Circo Massimo e al Mausoleo di Augusto

03.03.2022

In occasione della prima domenica gratuita di marzo, si possono visitare i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

Le aree archeologiche seguono il seguente orario:
– area archeologica del Circo Massimo, dalle ore 9.30 alle 16.00, ultimo ingresso ore 15.00;
– Mausoleo di Augusto, dalle ore 9.00 alle 16.00, ultimo ingresso ore 15.00, prenotazione obbligatoria www.mausoleodiaugusto.it.

I musei civici aprono le porte gratuitamente per consentire ai visitatori di ammirare i capolavori delle collezioni permanenti sia le opere esposte nelle numerose e differenti mostre temporanee in corso.

E’ possibile visitare le collezioni permanenti, le mostre in corso e i progetti espositivi multimediali, partendo dai Musei Capitolini con L’eredità di Cesare e la conquista del tempo nella Sala della Lupa e dei Fasti antichi di Palazzo dei Conservatori, che narra la storia di Roma dalle sue origini agli albori dell’età imperiale; proseguendo poi con il progetto Visea, che ripercorre l’intero processo esecutivo del ciclo pittorico murale eseguito dal pittore Tommaso Laureti nella Sala dei Capitani.
L’Esedra di Marco Aurelio, inoltre, è arricchita dalla ricomposizione della mano del colosso bronzeo di Costantino con il frammento ritrovato del dito in bronzo proveniente dal Museo del Louvre.

Ancora in tema di applicazioni multimediali, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco i visitatori possono usufruire del nuovo progetto “Li-Fi”, acronimo di Light Fidelity. Grazie a faretti LED è possibile ricevere sui propri dispositivi mobili, in wireless, informazioni e immagini di opere della collezione e sulla casa romana del IV secolo d.C. nei sotterranei del museo, nuovamente visitabile dopo oltre 20 anni di chiusura.

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in corso il progetto pedagogico, fotografico e di comunicazione Segni, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, per testimoniare e prevenire la violenza contro le donne.

Mentre  Alberto Biasi. Tuffo nell’arcobaleno, al Museo dell’Ara Pacis, presenta ai visitatori un’antologia della produzione del grande Maestro, tra gli indiscussi protagonisti dell’arte del secondo dopoguerra in Italia.

Continua al Museo Napoleonico l’esposizione Napoleone. Ultimo atto, che illustra le vicende dell’esilio, la morte e il successivo processo di mitizzazione dell’imperatore francese.

Anche alla Centrale Montemartini prosegue Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline con l’aggiunta di altri 6 splendidi mosaici all’ampia selezione di capolavori delle collezioni capitoline.

Diverse le mostre fotografiche da visitare al Museo di Roma in TrasteverePrima, donna. Margaret Bourke-White è una retrospettiva che documenta attraverso oltre 100 immagini la visione e la vita controcorrente della fotografa statunitense, una tra le figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo; Labirinti in Trastevere presenta un percorso esperienziale fotografico e audiovisivo basato sull’osservazione del XIII Rione; e, infine, NEEEV. Non è esotico, è vitale, una selezione di diciotto fotografie di grande formato di Begoña Zubero, racconta la città di Mosul nel momento della ricostruzione, dopo la terribile offensiva che ha portato alla sconfitta dello Stato Islamico.

Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese 50 artisti si misurano con la Carta coreana Hanji, realizzata all’Accademia di Belle Arti di Roma, unico luogo in Europa dove è prodotta. Opere d’arte contemporanea, pittura e disegno ma anche sculture, fotografia e installazioni multimediali. Mentre, al vicino Museo Pietro Canonica, la mostra Dante nelle sculture di Pietro Canonica, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, approfondisce il rapporto tra lo scultore e il sommo poeta con un settore didattico dedicato ai bambini.

La mostra Piero Raspi: dalla luce al colore. Dipinti 1955-2005 al Casino dei Principi di Villa Torlonia, percorre la vicenda artistica di uno dei protagonisti del periodo informale italiano, la cui pittura si è evoluta dalle esperienze più costruttive degli anni Sessanta a quelle più liriche tipiche degli anni Ottanta, Novanta e Duemila. Immersa anch’essa nel bel parco dei Torlonia, la Casina delle Civette ospita Alfabeti Riflessi. Arte e scrittura oltre i confini, in cui l’arte della calligrafia araba si confronta con l’antica tecnica incisoria dando luogo a un lavoro corale in cui in un dialogo serrato si manifestano diverse culture, lingue e alfabeti.

La Galleria d’Arte Moderna propone Materia Nova. Roma Nuove generazioni a confronto, sullo stato dell’arte contemporanea e le differenti realtà nate nei diversi quartieri e periferie della città e, inoltre, l’intervento site specific Sten Lex. Rinascita realizzato dalla coppia di artisti nel chiostro-giardino del museo.

Al Museo civico di Zoologia prosegue la mostra La Via delle Api, dedicata al mondo delle api e al ruolo che esse svolgono per la conservazione della biodiversità vegetale e animale. Il visitatore può sperimentare la vita “da ape”, intraprendendo un viaggio multimediale ed emozionale in un alveare.

Fa eccezione alla gratuità:  la mostra Klimt. La Secessione e l’Italia, al Museo di Roma, con la quale, a distanza di 110 anni dalla sua partecipazione all’Esposizione Internazionale dʼArte del 1911, Gustav Klimt torna in Italia. Prevendita consigliata. E’ consentito l’ingresso con biglietto ridotto per i possessori della MIC Card.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.