Il Mercato Rionale del Tufello “Gigi Proietti” a Roma ospita un progetto nato dall’incontro fra l’Associazione Canova22, l’Associazione Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano e l’IIS Donato Bramante, nel segno delle arti performative e digitali che dialogano con la comicità e il dramma.
Si parte da una contemporanea antichità con L’ombra di Agrippina, l’incubo di Poppea sull’impero di Nerone, prequel del progetto intermediale Cantiere Nerone, ideato e coordinato da Marco Testoni su una suggestione di Renato Nicolini. Al centro di questo primo lavoro i laboratorio con gli studenti del Liceo Bramante, diretto da Egidio Eronico con Marco Testoni, che sfociano nella realizzazione dell’opera audiovisiva L’Incendio e che prevede la rilettura di scene ispirate a Ladri di biciclette e I soliti ignoti, girate nel quartiere Tufello.
Un’immersione nella grande tradizione cinematografica italiana che al Tufello ha trovato fra i suoi più affascinanti fondali. Le clip elaborate dai ragazzi seguiti da uno staff, videomaker, montatore e tutor per i testi, insieme al loro professore del corso di video, vengono poi proiettate. Previsto inoltre un talk filosofico L’arte di ridere, a cura di Medart ETS, in cui si rileggono alcuni brani della commedia all’italiana in chiave filosofica, alla scoperta del potere rivoluzionario e catartico del riso e dell’umorismo. Il progetto si conclude con lo spettacolo Venghino signori venghino che Gabriele Cirilli porta, insieme ai suoi allievi dell’Accademia La Factory, in omaggio al suo maestro Gigi Proietti in un allestimento site-specific che vuole valorizzare, ovviamente, l’architettura del luogo, trasformando le corsie del mercato in spazio teatrale e performativo.
Il luogo non è neutrale: il mercato rionale di Piazza degli Euganei porta il nome di Gigi Proietti, cresciuto al Tufello: dalla voce della strada ricavò una comicità popolare e universale insieme. Portare il teatro tra i banchi significa restituire al quartiere la vocazione culturale che Proietti incarna.
Il Mercato Tufello è raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:
metro B1, fermata Jonio autobus 336, 338, 90 e C5
FL1, FL2 e FL3 e i treni regionali.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il programma potrebbe subire variazioni