Il Castelletto Art Fest è una rassegna multidisciplinare gratuita di arte contemporanea, musica e spettacolo dal vivo, nata nel Castelletto di Torre Angela, nel Municipio VI di Roma. Il 7 e 8 novembre 2026, il festival esce dalle mura del Castelletto per approdare al Castello di Lunghezza, portando con sé l’identità artistica e lo spirito di sperimentazione che ne hanno caratterizzato la storia.
In questa prima, inedita edizione Off-site, il festival trasforma giardini, mura e ambienti del castello in un percorso artistico immersivo, dove pittura, scultura, installazioni site-specific, videoarte, teatro, danza contemporanea, musica sperimentale e paesaggi sonori dialogano con il luogo e con il pubblico.
Un ricco panorama di artisti contemporanei trasformerà gli spazi del castello in luoghi di scoperta e meraviglia, tra pittura, scultura, installazioni e videoarte: Giancarlo Neri, Pizzi Cannella, Bankeri, Marcos Chaves, Mauro Di Silvestre, Paola Gandolfi, Jeffrey Isaac, Myriam Laplante, Nadia Magnacca, Flaviano Pizzardi, Gioacchino Pontrelli, Toni Ripa, Massimo Rizzuto, Nicola Rotiroti, Roxy in the Box, Betty Salluce, Gaia Scaramella, Antonio Sasso, Franco Troiani e Nyla van Ingen.
Altrettanto ricco il programma di appuntamenti e spettacoli dal vivo, con Alessandro Preziosi e il duo Marco Solari / Alessandra Vanzi per il teatro, Giulia Alvear Calderón per la danza contemporanea, Beppe Acito e la sua Toa Mata Band, un sorprendente ensemble di piccoli robot capaci di produrre musica elettronica dal vivo, e Quattordici, che intreccia scrittura cantautorale e sperimentazione elettronica. Un incontro speciale sarà dedicato a Mario Pieroni, con Riccardo Giagni e Dora Stiefelmeier, mentre Max Passante, BR1J e Miz Kiara chiuderanno le serate tra ritmi elettronici e nuove forme di espressione artistico-musicale.
La direzione artistica è curata da Giancarlo Neri, mentre Maurizio Rizzuto coordina la direzione artistica e la progettazione sonora.
Elemento centrale del progetto è la produzione di opere site-specific, sviluppate dagli artisti attraverso periodi di permanenza e sperimentazione negli spazi del castello. Particolare attenzione è riservata al dialogo tra tecnologie analogiche e contemporanee, attraverso installazioni radiofoniche, dispositivi sonori, robot musicali e sperimentazione audiovisiva.
Il festival promuove una fruizione libera e partecipativa, superando la tradizionale separazione tra spettatore, opera e spazio scenico. L’obiettivo è rendere la cultura contemporanea accessibile anche a chi normalmente non frequenta i circuiti istituzionali, favorendo l’incontro tra abitanti, artisti e visitatori.
Attraverso reti territoriali e comunicazione di prossimità, il festival rafforza il legame tra cultura e territorio, mettendo in relazione due realtà significative del Municipio VI: il Castelletto di Torre Angela, presidio culturale nato dalla trasformazione di un antico rudere in uno spazio di arte e condivisione, e il Castello di Lunghezza, luogo storico che accoglie nuove forme di sperimentazione contemporanea. Un incontro che valorizza le identità di entrambi i luoghi, favorisce il dialogo tra le rispettive comunità e apre nuove possibilità di partecipazione e crescita culturale per la periferia est di Roma.
L’iniziativa adotta inoltre pratiche sostenibili basate sul riuso dei materiali, sulla valorizzazione delle strutture esistenti, sulla riduzione dei consumi energetici e dei materiali cartacei.
La manifestazione è raggiungibile con i mezzi pubblici: treno regionale per Lunghezza da Roma Termini o Tiburtina; Metro B fino a Ponte Mammolo + bus ATAC 040.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il programma potrebbe subire variazioni