Il progetto articola una serie di laboratori a partecipazione gratuita, condotti da coreografi e docenti di comprovata esperienza internazionale, rivolti sia a professionisti che a non professionisti. I percorsi formativi si svolgeranno presso gli spazi della struttura proponente WDA Europe e si concluderanno con la produzione e presentazione pubblica di due performance coreutica originale, esito del processo di co-creazione.I laboratori, realizzati a scena aperta, adottano metodologie di inclusione, partecipazione attiva e creazione collettiva secondo un approccio interdisciplinare (movimento, teatro, musica, arti visive). La danza contemporanea è assunta come linguaggio di indagine identitaria e strumento di riflessione sulle dinamiche sociali, culturali e generazionali, con particolare attenzione ai temi del genere, del corpo come archivio di memoria, della costruzione dell’identità e dei modelli culturali emergenti.
Il percorso formativo sviluppa:
a) Competenze cognitive, mediante l’analisi critica dei linguaggi femminili e maschili e dei processi di trasformazione culturale, favorendo la decostruzione dei paradigmi rigidi e la comprensione della fluidità dei ruoli di genere.
b) Consapevolezza critica, attraverso pratiche corporee e creative che rendono visibili stereotipi, pregiudizi e narrazioni sociali, promuovendo una rielaborazione consapevole dei meccanismi identitari e relazionali.
c) Intelligenza emotiva, potenziata tramite attività di ascolto corporeo, improvvisazione e dialogo non verbale, allo scopo di riconoscere, interpretare e gestire gli stati emotivi emergenti nel processo artistico e nelle dinamiche di gruppo.
d) Conoscenza e accettazione di sé, sostenuta da pratiche che favoriscono
l’esplorazione del proprio potenziale espressivo e corporeo, promuovendo autoefficacia, fiducia e consapevolezza del proprio ruolo nel contesto socio-culturale.
e) Valorizzazione della memoria personale, utilizzata come materia creativa per la
costruzione di sequenze performative e quale strumento di integrazione tra vissuto
individuale e narrazioni collettive.
f) Empatia e ascolto attivo, mediante esercizi di ensemble, improvvisazioni guidate e
percorsi di composizione condivisa, orientati alla costruzione di relazioni basate sulla fiducia, sulla sospensione del giudizio e sul rispetto reciproco.
g) Competenze dialogiche e cooperative, intese come capacità di negoziazione e
gestione del conflitto creativo, in cui il dialogo corporeo e verbale diviene strumento di elaborazione di soluzioni artistiche originali e condivise.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026
Il programma potrebbe subire variazioni