
Junctions Beyond Jazz
Ciclo di concerti tra avanguardia, memoria e sperimentazione

Ciclo di concerti tra avanguardia, memoria e sperimentazione
Junctions beyond Jazz è un ciclo di concerti al crocevia delle culture musicali tra avanguardia, memoria e sperimentazione, che ha per protagonisti i solisti del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble (e non solo). Dalle visioni di David Bowie alle sonorità armene, fino all’uso della chitarra elettrica declinato dai compositori contemporanei: un percorso sonoro che ridefinisce i linguaggi della musica di oggi travalicando i confini di genere e gli steccati accademici. I concerti hanno luogo presso La Casa del Jazz di Roma, di domenica alle ore 12, con un totale di nove appuntamenti, da marzo fino a dicembre.
Il ciclo si articola attraverso tappe tematiche di grande respiro, affidate a interpreti di primo piano: l’inaugurazione, prevista per domenica 15 marzo nel teatro della Casa del Jazz alle ore 12, un appuntamento a suon di ritmo e percussioni, è affidata a Flavio Tanzi, che presenta musiche di Francesco Antonioni e di Christopher Cerrone.
Domenica 22 marzo il Triolé (tre fantastici musicisti del PMCE: Manuel Zurria al flauto, Luca Sanzò alla viola e Lucia Bova all’arpa) ci porta in oriente.
Get Back … (con la straordinaria vocalist Costanza Savarese e l’eclettico pianista-compositore Lucio Perotti) è un inedito soundscape in cui le atmosfere di George Crumb incontrano l’universo di David Bowie e dei Beatles passando attraverso Berio e la musica popolare. Lo troveremo in programma per la domenica 19 aprile.
A seguire, il 3 maggio il contrabbassista Rocco Castellani in una performance di improvvisazione strutturata.
“Mayrig – Il Canto della Memoria” è un’opera immersiva di 60 minuti creata da Karen Ouzounian (violoncello e voce) e Lembit Beecher (pianoforte ed elettronica) che intreccia la storia familiare tra Anatolia e Libano con musiche di Charles Aznavour, Marin Marais e nuove opere di Layale Chaker, Nathalie Joachim e Niloufar Nourbakhsh. Verrà presentata domenica 31 maggio.
Da settembre si riprende con Electric guitar in my life: un focus sulla chitarra elettrica come oggetto “sacro e profano” nella musica d’avanguardia e in smisurati altri generi musicali. Il solista è il poliedrico performer-compositore Luca Nostro che eseguirà brani di Fausto Romitelli, Michele Tadini, Riccardo Nova e nuove commissioni di Vittorio Montalti, Mauro Montalbetti e Alessandro Ratoci (20 settembre).
Lyrica: un lavoro introspettivo per voce, chitarra classica, organo e nastro magnetico che fonde la poesia greca con la sperimentazione elettronica, ispirato alle linee e alle forme di Kandinsky verrà presentato dal suo autore, Massimo Ceccarelli con Pietro Pompei alle percussioni (18 ottobre ore 11).
Un concerto per arpa ed elettronica con Lucia Bova ci dà la misura di quanto questo strumento sia versatile e sorprendente (29 novembre).
Il programma potrebbe subire variazioni
Fondazione Musica per Roma
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Concerti, incontri e tutta la programmazione dedicata alla musica jazz

Flavio Tanzi presenta musiche di Francesco Antonioni e di Christopher Cerrone
Nell'ambito di Junctions Beyond Jazz

L'ensemble Triolé porta sul palco le musiche di T. Hosokawa, T. Takemitsu e K. Tanaka
Nell'ambito di Junctions Beyond Jazz

Sul palco la vocalist Costanza Savarese e il pianista Lucio Perotti
Nell'ambito di Junctions Beyond Jazz
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