Un anno dopo, le porte della clinica del Dottor Milne si riaprono. Dal 20 al 22 novembre torna al Teatro San Giustino L’Ospedale dei Giocattoli Rotti, il larp da camera di Progetto Goldstein in cui il pubblico non guarda la storia: la vive.
Bambole di pezza scucite, trottole che non girano più, peluche strappati e tanti altri giocattoli in attesa di essere ascoltati: nella clinica del Dottor Milne nessun giocattolo è troppo rovinato per essere accolto. Qui si viene visitati, ascoltati e curati, affinché ogni pezzo possa ritrovare il proprio posto.
Alla seconda edizione, l’opera di Martina Montenegro si rinnova con nuove storie e nuovi personaggi. I partecipanti non si limitano a indossare un ruolo: ne scoprono le ferite, ne accompagnano il percorso, stanno accanto al personaggio nei momenti in cui deve scegliere. Il racconto nasce dall’incontro di tutti i presenti, in una vicenda corale fatta di vulnerabilità e rinascita, che continua anche fuori dal palco.
Ad accogliere i partecipanti, le scenografie di Alessandra Muschella, le illustrazioni di Elena Bianco e le musiche originali composte da Arianna Ferrara Gennari, in arte Echo. Lo spettacolo diventa un viaggio di crescita e scoperta, dove il gioco partecipativo si unisce ad una straordinaria cura scenica e sensoriale, rendendolo un’esperienza unica nel panorama larp italiano.
La parte del gioco comincia venerdì 20 novembre alle 20. Sabato 21 e domenica 22 sono previsti tre turni al giorno, alle 14, alle 16 e alle 18. Prima di ogni turno, un breve momento laboratoriale introduce il pubblico all’universo dell’Ospedale e prepara all’ingresso nel gioco.
Lo spazio scenico è pensato per essere vissuto con tutti i sensi. L’Ospedale prende forma stanza dopo stanza, in un percorso immersivo che resta legato al concetto di larp da camera: un’esperienza intima, che si vive da vicino. L’allestimento, le illustrazioni e le musiche originali non sono solo una cornice al gioco, ma ne diventano parte integrante e rendono naturale lasciarsi trasportare dentro la storia.
Lo spettacolo è l’esito finale di una residenza artistica e di un percorso di ricerca condotto al Teatro San Giustino. Un team creativo tutto al femminile esplora i temi della fragilità, della cura e dell’immaginazione, unendo scrittura, arti visive, musica e teatro immersivo. Giunta alla sua seconda edizione, questa performance nasce come un progetto culturale pensato per creare empatia, condivisione e impatto sociale nel Municipio V di Roma.
La manifestazione è raggiungibile ocn i seguenti mezzi:
Metro C Alessandrino
Autobus: 213, 313, 552, 450, NMC
Treno: Linea FC1
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Un progetto di Progetto Goldstein Con il Patrocinio del Municipio Roma V
Il programma potrebbe subire variazioni