
Prove Aperte di Civiltà
Teatro, musica e arti performative. Un viaggio tra memoria, diritti e presente, per costruire comunità attraverso lo spettacolo dal vivo.
25.09.2026 ─
17.12.2026 vari luoghi
17.12.2026 vari luoghi
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Teatro, musica e arti performative. Un viaggio tra memoria, diritti e presente, per costruire comunità attraverso lo spettacolo dal vivo.
Prove Aperte di Civiltà è un progetto di spettacolo dal vivo, produzione contemporanea e welfare culturale diffuso che promuove la cultura come diritto accessibile a tutti. La manifestazione si svolge nei Municipi IV, VII, X e XI di Roma con teatro, musica, comicità, teatro urbano e attività laboratoriali.
Attraverso spettacoli, percorsi partecipativi e nuove produzioni, il progetto coinvolge cittadini di tutte le età, valorizza il dialogo tra generazioni e porta l’arte nei luoghi della vita quotidiana. La quasi totalità delle iniziative è gratuita, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione culturale, la coesione sociale e la memoria democratica nei quartieri della città.
Bambini, giovani, anziani, studenti, famiglie e comunità locali sono destinatari e protagonisti delle attività. Particolare attenzione è dedicata agli artisti Under 35 e al dialogo tra generazioni. Gli spettacoli affrontano i temi del potere, della convivenza, dei diritti, della memoria e delle fragilità contemporanee. La cultura diventa così uno strumento per leggere il presente e costruire relazioni più consapevoli. Una parte importante del programma è dedicata alla Costituzione italiana e alla memoria democratica. Comicità, musica, grammelot e teatro popolare restituiscono vitalità ai valori di libertà, uguaglianza, lavoro e pace. Le figure delle Madri Costituenti tornano in scena attraverso parole, racconti e canzoni. Il teatro urbano porta invece l’arte direttamente negli spazi quotidiani della città. Azioni poetiche, apparizioni improvvise e incontri con il pubblico trasformano piazze e parchi in luoghi di meraviglia. I laboratori favoriscono creatività, espressione corporea, ascolto e partecipazione attiva. La nuova produzione Macbeth Machine rappresenta il principale asse artistico e produttivo del progetto. Prove Aperte di Civiltà è un invito a incontrarsi, condividere esperienze e immaginare insieme una città più aperta, inclusiva e civile.
Il progetto valorizza luoghi come il Museo di Casal de’ Pazzi e la Casa del Municipio “Ipazia di Alessandria”.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:
Metro A, fermata Furio Camillo, Metro B Tiburtina, Quintiliani, Monti Tiburtini, Rebibbia, Ponte Mammolo
Ferrovia Metromare: Lido Centro, FL2 fino alla stazione Tiburtina, Treno regionale FL1, fermata Villa Bonelli
autobus 01, 05, 16, 43, 44, 61, 85, 111, 163, 211, 228, 311, 341, 343, 344, 350, 404, 409, 437, 441, 443, 447, 542 e 544, 545, 590, 665, 671, 711, 719, 773, 774
tram 5, 14, 19
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il programma potrebbe subire variazioni
gratuito o a pagamento
IL NAUFRAGARMEDOLCE ETS
gratuito o a pagamento
Prenotazione, su alcuni appuntamenti, tramite Eventbrite
IL NAUFRAGARMEDOLCE ETS

Spettacolo di narrazione e canzoni
Nell'ambito di Prove Aperte di Civiltà

Laboratorio
Nell'ambito di Prove Aperte di Civiltà

Spettacolo musicale
Nell'ambito di Prove Aperte di Civiltà

Performance
Nell'ambito di Prove Aperte di Civiltà
