Da gennaio a giugno, al Teatro Porta Portese (15 e 16 giugno al Teatro Belli per la conclusione performativa del progetto) prende forma “ROMA 900 – FORMA ET PERFORMA”, un articolato progetto formativo e performativo che attraversa il Novecento italiano dal punto di vista di Roma, intrecciando teatro, musica, cinema, storia, pensiero, fotografia, arti e scrittura in un percorso intergenerazionale, inclusivo e gratuito.
Attraverso laboratori teatrali, musicali e di scrittura, masterclass, percorsi professionalizzanti, una mostra fotografica, un documentario e una restituzione scenica finale, il progetto intreccia memoria storica e pratica artistica, mettendo al centro la voce (parlata e cantata), il corpo, la parola e l’immaginario romano.
Il progetto è pensato come un percorso intergenerazionale e inclusivo, che unisce formazione, partecipazione culturale e acquisizione di competenze artistiche e professionali legate allo spettacolo dal vivo, con l’obiettivo di trasformare la storia del Novecento in un racconto scenico corale, condiviso e contemporaneo.
LABORATORI:
Il laboratorio ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA lavora sui grandi temi del secolo guerra, ideologie, regimi, censura, libertà, identità, grandi conquiste e trasformazioni sociali, mettendo in rapporto conoscenza storica e pratica scenica. Il laboratorio accompagna i partecipanti in un viaggio nel Novecento attraverso recitazione, canto, storia e cinema.
I percorsi formativi – I mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive.
Il progetto prevede percorsi formativi dedicati ai mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive, pensati per offrire competenze professionalizzanti e strumenti tecnici fondamentali per lo spettacolo dal vivo. Accanto ai linguaggi della scena, trova spazio il laboratorio di scrittura, dedicato alla drammaturgia e alla scrittura per il teatro e l’audiovisivo, come pratica di costruzione narrativa e consapevolezza espressiva. Il percorso si articola inoltre nel laboratorio di Illuminotecnica, tenuto da Fabio Zambardi, che approfondisce il ruolo della luce come linguaggio scenico e drammaturgico, e nel laboratorio di fotografia e photoshop, dedicato allo studio dell’immagine e alla sua elaborazione digitale applicata al teatro e al cinema.
MASTERCLASS: un ciclo articolato di otto masterclass di tre ore ciascuna, dedicate ad approfondire il Novecento da prospettive diverse e ospitate presso il Teatro Porta Portese.
MOSTRA FOTOGRAFICA: “Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi” (con la direzione di Emiliano Bartolucci) esposta nel TEATRO PORTA PORTESE dal mese di aprile 2026, sarà poi ospitata dal Teatro Belli – nei giorni 15 e 16 giugno. La mostra espone le opere dei partecipanti al laboratorio formativo previsto dal progetto.
Il Teatro Porta Portese e il Teatro Belli sono raggiungibili con i seguenti mezzi pubblici:
dalla stazione Termini: linea 170, oppure treno verso la stazione Trastevere
da piazza Venezia tram 8, altri autobus: 3, 719, 773, 774, 781, 786, H
metro B fermate Piramide e Marconi
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026
Il programma potrebbe subire variazioni