Il progetto propone un percorso di alta formazione professionale dedicato al confronto tra due figure centrali del teatro italiano del Novecento: Dario Fo, esponente del teatro politico, popolare e satirico, e Giorgio Strehler, maestro del teatro istituzionale e fondatore del Piccolo Teatro di Milano.
Pur nella diversità dei linguaggi, entrambi attingono alla commedia dell’arte, alla tradizione popolare, alla fisicità dell’attore e all’essenzialità della scena.
Il percorso, reso particolarmente significativo dal centenario della nascita di Dario Fo (2026), mira a formare professionisti capaci di comprendere e integrare entrambi i modelli teatrali in una prospettiva contemporanea. È strutturato in 38 incontri per un totale di 120 ore, articolati in laboratori teorico-pratici e masterclass, dedicati alla pedagogia foiana, al metodo strehleriano, alle radici comuni della commedia dell’arte e a una restituzione scenica finale.
I laboratori sono condotti da Francesca Epifani e Simona Epifani, docenti con pluriennale esperienza, mentre le masterclass sono affidate a Paolo Calabresi e Matteo Belli, figure di rilievo della scena teatrale nazionale. Il progetto è rivolto prioritariamente a giovani professionisti under 35 e favorisce un confronto intergenerazionale, culminando in una performance finale e in un dibattito pubblico sul ruolo del teatro oggi.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026
Il programma potrebbe subire variazioni