YLAJALI (FAME) DI JON FOSSE
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YLAJALI (FAME) DI JON FOSSE

Laboratorio per under 35 e spettacolo teatrale. Un testo inedito sulla fame che da bisogno primario assume una natura metafisica

12.10.2026 ─
13.12.2026
vari luoghi
Teatro Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino, Roma, RM, Italia

Un testo inedito del grande scrittore norvegese per la prima volta in Italia, sulla fame che da bisogno primario assume una natura metafisica. Una riflessione potente, onirica e poetica sulla marginalità sociale e la deprivazione, ma anche un apologo sulla solidarietà umana.

La rassegna prevede una call per il Laboratorio di Formazione rivolto ad attori e attrici under 35 finalizzato allo spettacolo aperto al pubblico con repliche.

Ylajali è un testo inedito di Jon Fosse, Premio Nobel per la Letteratura 2023, ispirato al celebre romanzo Fame di Knut Hamsun.

Al centro dell’opera vi è la fame: inizialmente bisogno primario e fisiologico, essa assume progressivamente una dimensione metafisica, poetica e onirica, incarnata nella misteriosa figura femminile di Ylajali. Il protagonista, un giovane scrittore, vaga per le strade di una città spettrale con una coperta sotto il braccio. Affamato, senza casa e in condizioni di estrema precarietà, cerca disperatamente qualcosa da mangiare. In una lotta incessante contro l’indifferenza del mondo e contro la propria miseria, tenta di preservare la dignità e il senso della propria esistenza. Nel suo peregrinare incontra una serie di figure marginali e istituzionali, tutte interpretate da un unico personaggio, il Vecchio Uomo: barboni, poliziotti, impiegati e borghesi. Quando nella sua vita compare Ylajali, giovane donna enigmatica e sfuggente, il protagonista intravede una possibilità di salvezza, un ideale d’amore e una luce capace di illuminare il buio della sua condizione.
Fra il Giovane, Ylajali e il Vecchio Uomo si sviluppa un dramma sotterraneo, una danza tragica e insieme grottesca, dominata dalla presenza della Fame che consuma lentamente il protagonista.
Come accade spesso nella drammaturgia di Fosse, realtà e sogno, memoria e allucinazione, passato e presente si intrecciano in un continuum inquietante e sfuggente. La domanda che attraversa l’intera opera resta aperta: chi è davvero Ylajali? È la fame stessa? Un desiderio? Una promessa di redenzione?
L’opera offre una potente riflessione sulla marginalità come condizione esistenziale e affronta temi di straordinaria attualità: la povertà estrema, la perdita della casa, l’isolamento sociale e la lotta per conservare la propria umanità. La fame del protagonista non è soltanto fisica, ma diventa simbolo di esclusione, solitudine e mancanza di appartenenza, rispecchiando le nuove forme di fragilità che attraversano le periferie urbane contemporanee.
Attraverso una struttura narrativa onirica, scandita da ripetizioni e continui slittamenti temporali, Fosse costruisce un intenso parallelo tra la crisi individuale del giovane scrittore e le profonde ferite sociali del nostro tempo.

La manifestazione si svolge in vari luoghi raggiungibili con i seguenti mezzi pubblici:
TEATRO DELLA VISITAZIONE Metro B fermata PIETRALATA – BUS: 163, 211, 309
TEATRO TOR BELLA MONACA Metro C fermata TORRE ANGELA – Metro A ANAGNINA poi BUS 20 express
TEATRO DELLA DODIESIMA Metro B fermate LAURENTINA/FERMI -BUS: 706, 705

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Ingresso

libero. Prevista call per attori e attrici under 35 finalizzato a spettacolo finale

A cura di

Associazione Culturale ZERKALO