
GRATUITO
Perdutamente
Presentazione del libro che raccoglie le testimonianze e i materiali di artiste e artisti che hanno partecipato al progetto nato nel 2012
Nell'ambito di Teatro di Roma: Più di un Teatro | Stagione 2024-2025
Presentazione del libro che raccoglie le testimonianze e i materiali di artiste e artisti che hanno partecipato al progetto nato nel 2012
Nell'ambito di Teatro di Roma: Più di un Teatro | Stagione 2024-2025
Presentazione del libro Perdutamente
atti, distrazioni, incidenti teorie sul tema della perdita al Teatro India
intervengono Graziano Graziani, Katia Ippaso e Attilio Scarpellini
in conversazione con le artiste e gli artisti che hanno partecipato al progetto Perdutamente
Per tre mesi, alla fine del 2012, diciotto compagnie teatrali della Capitale sono state invitate ad abitare gli spazi di un Teatro India insolitamente chiuso alla sua programmazione abituale e, proprio per questo, aperto a numerose possibilità di reinterpretazione di quello stesso spazio, della sua funzione, del modo che ha il pubblico di avvicinarsi ad esso. È stato questo l’innesco che ha portato alla realizzazione di un progetto atipico come “Perdutamente”, scaturito dall’intuizione dell’allora direttore del Teatro di Roma Gabriele Lavia, che ha aperto lo spazio a un gruppo di compagnie della città invitandole a lavorare sul concetto di perdita, e riplasmato costantemente nell’arco di tre mesi da quelle stesse compagnie, che hanno scelto di sfidare se stesse e lo spazio che le ospitava in un gioco di continua reinvenzione. Discussioni, prove, embrioni di spettacolo, format legati alla festa e all’incontro sono stati altrettanti momenti non solo di sperimentazione, ma anche una prassi concreta che ha immaginato nuovi modi di abitare lo spazio pubblico del teatro.
Il fatto che tutto questo avvenisse nel momento in cui molti dei protagonisti del progetto cominciavano ad inserirsi nella programmazione degli stabili nazionali, oppure consolidavano il proprio percorso, ha trasformato “Perdutamente” in un momento emblematico per la scena della città: da un lato l’emersione di un percorso artistico plurale, dall’altro la dichiarazione programmatica con cui avveniva questa emersione, all’insegna della ridefinizione di formati, linguaggi, immaginari, reinventando l’idea stessa di teatro e di spazio pubblico alla luce di tutte le possibilità che quello stesso spazio dimostrava di poter assorbire.
Oggi quell’esperienza viene ripercorsa in un volume realizzato con materiali scritti a ridosso di quei mesi di creazione: un diario di bordo, interviste ai protagonisti, un ricca galleria fotografica, tutti elementi che registrano non solo l’effervescenza, ma anche gli interrogativi e le prassi che hanno animato il progetto.
Il programma potrebbe subire variazioni
Biglietti
Teatro di Roma
Un palinsesto ricco di grandi classici di ampio respiro affiancati alla drammaturgia contemporanea e al teatro di ricerca e sperimentazione
Biglietti
Teatro di Roma